
Ristrutturazione
Amianto e inquinanti nelle ristrutturazioni: obblighi di diagnosi
In Svizzera, circa il 75% degli edifici costruiti prima del 1990 conterrebbe amianto.
Perché una diagnosi pre-lavori è indispensabile
In Svizzera, circa il 75% degli edifici costruiti prima del 1990 conterrebbe amianto.
Prima di qualsiasi ristrutturazione, trasformazione o demolizione di un edificio esistente, la diagnosi degli inquinanti è imposta dalla legge federale (OTConst, OLED, OPair) e dai regolamenti cantonali.
Questa diagnosi protegge la salute dei lavoratori e degli occupanti ed evita multe fino a 20'000 CHF.
Il proprietario, l'architetto e l'esperto sono responsabili della sua realizzazione.
Fatti chiave sull'amianto in Svizzera
- 75%Edifici interessati
- 1991Anno soglia (Canton Vaud)
Quando la diagnosi è obbligatoria?
La soglia annuale varia a seconda del Cantone: 1991 nel Canton Vaud e a Ginevra, 1993 a Friburgo, 1994 a Neuchâtel.
Per i lavori soggetti a permesso di costruire (art. 103a LATC), la diagnosi deve essere allegata alla domanda. Per i lavori non soggetti a permesso (art. 3 OTConst), rimane obbligatoria non appena si sospetta la presenza di amianto.
Anche per un edificio costruito tra il 1991 e il 1995, si raccomanda un controllo mirato a causa dei periodi transitori di divieto (alcuni prodotti sono stati autorizzati fino al 1995).
A Friburgo, l'obbligo si estende agli edifici costruiti prima del 1993.
Soglie di obbligo secondo i Cantoni
- 1991Canton Vaud
- 1991Ginevra
Lavori con o senza permesso: implicazioni della diagnosi
- Pro: Lavori soggetti a permesso (art. 103a LATC)Diagnosi obbligatoria, da allegare alla domanda
- Contro: Lavori non soggetti a permesso (art. 3 OTConst)Sempre obbligatoria se si sospetta amianto
Quali inquinanti vengono ricercati?
La diagnosi non si limita all'amianto: include piombo, PCB, IPA (idrocarburi policiclici aromatici) e HBCD (esaclorociclododecano).
L'art. 16 OLED richiede di dichiarare questi rifiuti contaminati e la loro modalità di smaltimento al momento della richiesta di autorizzazione.
L'amianto si trova nelle colle per piastrelle, negli intonaci, nei prodotti in fibrocemento (lastre ondulate, condotti) e nei quadri elettrici.
Solo un'analisi di laboratorio permette di confermarne la presenza; l'identificazione visiva è impossibile.
Inquinanti ricercati nella diagnosi
- AmiantoPresente in colle, intonaci, fibrocemento, quadri elettrici
- PiomboIn vernici vecchie, rivestimenti
- PCBIn isolanti, trasformatori elettrici
- IPAIdrocarburi policiclici aromatici
- HBCDRitardante di fiamma negli isolanti
Chi può realizzare la diagnosi?
Il diagnostico deve essere riconosciuto dal Forum Amianto Svizzera (FACH) e figurare sulla lista cantonale (Vaud, Friburgo, Ginevra).
Deve disporre di una certificazione ASCA (Associazione Svizzera Consulenti Amianto) e di una formazione SUVA/CFST.
L'esperto deve essere indipendente dall'impresa di bonifica dall'amianto.
Per trovare un professionista, consultate la lista dei diagnostici di inquinanti edili del FACH.
Cosa deve contenere il rapporto di diagnosi?
Il rapporto deve localizzare tutti i materiali contenenti inquinanti, precisarne lo stato di conservazione e valutare il grado di urgenza (1, 2 o 3).
Formula raccomandazioni adattate ai lavori previsti.
In alcuni Cantoni, come il Vaud, il rapporto condiziona l'autorizzazione di costruire. La Direzione generale degli immobili e del patrimonio ne verifica la qualità.
La diagnosi deve rispettare il capitolato d'oneri ASCA e la direttiva cantonale.
Procedura di diagnosi e bonifica
- Selezionare un diagnostico certificato FACHVerificare la lista cantonale (Vaud, Friburgo, Ginevra)
- Realizzazione della diagnosi in locoAnalisi di laboratorio richiesta per conferma
- Validazione da parte dell'autorità cantonale (es. Vaud)Condizione per ottenere l'autorizzazione di costruire
- Attuazione delle misure di bonifica se necessarioDa parte di un'impresa riconosciuta secondo le urgenze
Cosa fare se viene rilevato amianto?
Quando la diagnosi rivela un grado di urgenza 1 (pericoloso per gli occupanti), la bonifica deve essere effettuata senza indugio da un'impresa specializzata.
Per le urgenze 2 e 3, i materiali non sono pericolosi nell'uso normale, ma devono essere rivalutati periodicamente.
I lavori che liberano una quantità importante di fibre devono essere affidati a un'impresa riconosciuta. Alcuni piccoli lavori possono essere effettuati da artigiani formati secondo le direttive SUVA.
Non esistono sovvenzioni per la diagnosi né per la bonifica dall'amianto.
Tappe chiave dopo una diagnosi di amianto
- Grado di urgenza 1 – PericolosoBonifica immediata da parte di un'impresa specializzata
- Grado di urgenza 2 o 3 – Non pericoloso nell'uso normaleSi raccomanda una rivalutazione periodica
- Lavori che liberano fibreAffidare a un'impresa riconosciuta
- Piccoli lavoriPossibili con artigiani formati SUVA
Quali rischi in caso di mancato rispetto?
Il mancato rispetto espone il proprietario a una multa massima di 20'000 CHF, all'arresto del cantiere e al coinvolgimento della sua responsabilità civile.
Anche l'architetto e l'imprenditore possono essere ritenuti responsabili.
La tracciabilità dei rifiuti di cantiere contenenti inquinanti è obbligatoria conformemente all'OLED.
L'Ordinanza sulla protezione dell'aria (OPair) può anche essere invocata per far cessare le emissioni pericolose.



