
Energia degli edifici
Ridurre i consumi energetici di un edificio commerciale in Svizzera
Per un negozio o un palazzo per uffici, iniziate rilevando i consumi ed esaminando gli impianti.
Gesti semplici per risparmi rapidi
Per un negozio o un palazzo per uffici, iniziate rilevando i consumi ed esaminando gli impianti. Regolate la temperatura ambiente, la ventilazione e l’illuminazione: queste misure possono ridurre immediatamente i consumi.
Per l’elettricità, consultate le fatture e confrontate i consumi con i dati tipo di edifici simili. A Ginevra, l’indice di spesa di calore (IDC) misura l’energia utilizzata per il riscaldamento e l’acqua calda sanitaria; è obbligatorio per gli edifici riscaldati.
A Ginevra, se l’IDC supera i 125 kWh/m².anno (450 MJ/m².anno), occorre intervenire per riportare l’indice almeno al di sotto di questa soglia. Per valutare l’efficienza energetica globale, i proprietari possono ricorrere, tra l’altro, a un audit energetico, al CECB o al CECB Plus.
Ristrutturazione energetica globale dell’edificio
Una ristrutturazione energetica non si limita all’isolamento dell’involucro o alla sostituzione delle finestre. Pianificate per tempo l’involucro, il riscaldamento, il raffrescamento e la ventilazione per coordinare gli interventi.
Se l’involucro diventa più ermetico, è necessaria una ventilazione comfort per evitare umidità e scarsa qualità dell’aria. Le opzioni includono corpi scaldanti moderni, pannelli radianti a soffitto e sistemi di ventilazione.
Il Zehnder Nova Neo è un corpo scaldante a bassa temperatura con ventilatore integrato, filtro antipolvere e funzione di raffrescamento. Il suo tempo di riscaldamento è nettamente più breve.
Tappe chiave per una ristrutturazione energetica riuscita
- Pianificare per tempo involucro, riscaldamento, raffrescamento e ventilazione
- Garantire una ventilazione comfort se l’involucro è ermetico
- Utilizzare corpi scaldanti moderni o pannelli radianti
Aiuti finanziari cantonali e federali
A Ginevra, GEnergie riunisce lo Stato e le SIG per sostenere l’efficienza energetica degli edifici e il ricorso alle energie rinnovabili. Lo strumento propone contributi agli investimenti, garanzie dello Stato e prestiti cantonali quando i finanziamenti classici non sono accessibili.
La grande maggioranza dei contributi ginevrini per la ristrutturazione energetica è aumentata dal 1° giugno 2024, dopo l’approvazione di un pacchetto straordinario da 500 milioni di franchi finanziato dal Cantone e dal Programma Edifici della Confederazione. Possono esistere anche contributi comunali complementari; informatevi presso il Comune interessato.
Nel Canton Vaud, la LVLEne e il suo regolamento di applicazione prevedono disposizioni specifiche per le imprese grandi consumatrici di energia, agli articoli da 28c a 28e. La nuova legge vaudese sull’energia è stata adottata il 3 febbraio 2026 e dovrebbe entrare in vigore nel gennaio 2027.
Per un contributo vaudese, la domanda deve essere accordata prima dell’inizio dei lavori. Per le nuove costruzioni, la legislazione vaudese prevede che almeno il 30 % del fabbisogno di acqua calda sanitaria sia coperto da un’energia rinnovabile.
Contributi per la ristrutturazione energetica in Svizzera
- GinevraContributi agli investimenti, garanzie dello Stato, prestiti cantonali
- VaudDisposizioni specifiche per le grandi consumatrici, contributo prima dei lavori, esigenza del 30 % di energia rinnovabile per ACS
Procedura per ottenere un contributo vaudese
- Deposito della domanda prima dell’inizio dei lavori
- Convalida da parte delle autorità competenti
- Inizio dei lavori dopo l’accordo
Pianificare con i partner giusti
Lo strumento «francs énergie» di SuisseEnergie permette di cercare programmi di incentivazione adatti a un progetto energetico. Fin dalla pianificazione, coordinate l’involucro, il riscaldamento, il raffrescamento e la ventilazione con architetti, progettisti e imprese di installazione.
Il label svizzero Minergie riguarda anche gli edifici destinati all’industria, ai servizi e all’amministrazione. Nel 2018, oltre 40 000 edifici erano certificati.
Minergie-Gestione distingue gli edifici il cui consumo misurato viene confrontato con il fabbisogno calcolato, mediante misurazioni automatiche e analisi digitali. Questo monitoraggio permette di individuare gli sprechi di energia e i costi di gestione eccessivi.
La via SIA verso l’efficienza energetica definisce valori limite di emissioni di gas serra per la costruzione. La SIA intendeva aggiornare questo strumento per gli edifici compatibili con la società a 2000 watt, tenendo conto dell’obiettivo di zero emissioni nette adottato dal Consiglio federale.


